Bucoliche

Lo spazio bucolico
La poesia bucolica ha una struttura abbastanza statica: lo spazio è definito sommariamente, soprattutto perché è ben conosciuto dai lettori, che sono esperti conoscitori della finzione bucolica. Dello spazio bucolico fanno parte, obbligatoriamente, il campo, la radura nella selva, le pecore o altri greggi, un fiume o un lago, la brezza del vento.
La poesia bucolica è tutta giocata su queste quinte (e il richiamo alla struttura teatral non è casuale) appena accennate.
Al loro interno, due pastori cantano le loro poesie. Anche in questo caso, le soluzioni non sono molte: si va dal canto doppio, dedicato all'amore, al certamen, con i due poeti-pastori che cantano uno alla volta ed un terzo poeta-pastore che giudica il vincitore.
Tutto quello che riguarda la poesia bucolica esclude lo sforzo, la fatica, il lavoro.

I Egloga
IV Egloga

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